L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro art.4 D.Lgs. 15 aprile 2005.

progetti di Alternanza Scuola‐Lavoro nascono dall’esigenza di superare la distinzione cronologica, funzionale e logistica di tre mondi solo apparentemente lontani tra loro: la scuola, il territorio ed il lavoro.

Non si tratta semplicemente di facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro, ma di dare organicità e struttura a percorsi in cui l’attività didattica realizzata in aula interagisce con attività formative e lavorative, e  con le esperienze vissute in contesti di lavoro, ove studenti e docenti consolidano le loro conoscenze, abilità e competenze e ne acquisiscono nuove.

Le attività dell’Alternanza Scuola‐Lavoro si orienteranno in due direzioni distinte, ma interagenti:  

  • verso l’esterno per realizzare rapporti di collaborazione attraverso protocolli di intesa su base annua opluriennale con aziende, enti certificatori ed esperti del territorio operanti nei settori tecnologici relativiai nostri indirizzi di studio  
  • verso l’interno per realizzare una struttura che supporta la costruzione di progetti coerenti con gli indirizzi di studi ed in linea con le aspettative degli allievi.  

Nella definizione dei percorsi di alternanza, si cercheranno rapporti di collaborazione con enti, associazione e/o esperti del mondo del lavoro e delle professioni come Maestri del lavoro, Confindustria, Confai, Formaper, Distretto High Tech e Assolombarda che consentiranno di facilitare contatti con le aziende.  
I progetti verranno realizzati attraverso il coinvolgimento dei Consigli di Classe, con la definizione di uno o più tutor interni scelti preferibilmente tra i docenti delle materie di indirizzo. Nel percorso verranno  coinvolte le classi:

  • terze in attività di formazione e/o certificazione coerenti con l’indirizzo di studi rivolte a tutta la classe;
  • quarte in percorsi intrapresi nel precedente anno scolastico, con una evoluzione verso attività di stage in azienda o sotto l’egida di aziende.

I progetti non sono rivolti solo alle eccellenze, ma anche a studenti con difficoltà nel percorso scolastico, che possono trovare nell’alternanza modi alternativi di esprimere le proprie capacità, e, si auspica, anche a studenti in situazione di handicap per favorire il superamento di fenomeni di esclusione.